Stare 50 anni qua dentro vuol dire che si è capito come ci si sta, ma soprattutto che si era capito già da 50 anni fa che si era scelta una strada bella, una strada giusta”. Con queste parole di elogio il Presidente dell’ A.I.A. Marcello Nicchi, ospite lo scorso 11 giugno della sezione di Lanciano, ha voluto celebrare l’importantissimo traguardo raggiunto quest’anno dall’ a.b. Pasquale Giuliani: il compimento del cinquantesimo anno di tessera.

Prestigiose e numerose le presenze registrate: alcuni esponenti del comune di Lanciano, i vertici della FIGC abruzzese, il Presidente del Cra Abruzzo Pasquale Rodomonti, accompagnato da tutti i componenti del Comitato Regionale, i Presidenti delle sezioni abruzzesi e diversi colleghi in attività a livello nazionale ed internazionale.

Sottolineando il fatto di aver visitato quasi tutte le sezioni italiane, Nicchi ha fatto presente che esse risultano essere belle, accoglienti, aperte e piene di ragazzi con la voglia di imparare, volenterosi di arbitrare, e di arbitrare bene, ma, soprattutto, di rendersi partecipi della vita associativa; ragazzi che devono prendere esempio dalle persone come Pasquale Giuliani, che hanno dato tanto alla nostra associazione e che ci hanno affidato un compito, quello di portarla avanti nel migliore dei modi possibili.

A conclusione dell’intervento, incalzato da un lungo applauso, si è svolta la cerimonia di premiazione del festeggiato, cui è stata riservata un’autentica ovazione. Toccante il discorso di ringraziamento scritto da Giuliani, ma che, essendo emozionatissimo, ha dovuto affidare alla voce di un giovane collega.

Si è quindi proceduto alla premiazione degli arbitri, assistenti ed osservatori della sezione che si sono particolarmente distinti nel corso della stagione, da ricordare l’esordio in Can D del collega a.e. Alessandro Martelli. A questo punto un improvviso fuori programma, con i giovanissimi arbitri lancianesi che hanno voluto consegnare una targa ricordo al Presidente Gianluca Paoloemilio ed al vice presidente Mirko Bisbano, per ringraziarli della costante attenzione nei loro confronti e dell’immenso impegno volto alla loro crescita tecnica e personale.

Lo scambio di doni tra Paoloemilio e Nicchi ha concluso la prima parte dell’evento, svoltasi negli ampi locali sezionali. Ci si è spostati, quindi, in un locale della vicina San Vito Marina dove, una ricca cena a base di pesce e buon vino, ha concluso la serata di festa.

 

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